Moretta, “La Menodrammatica” porta sui palcoscenici piemontesi la commedia “Fiori d’arancio”
La Compagnia teatrale si prepara a mettere in scena lungo tutto il corso del 2026 lo spettacolo in lingua piemontese, che riprende il testo di Giovanni De MolinerLa Compagnia teatrale morettese “La Menodrammatica”, nata nel 1993, sui palcoscenici piemontesi per la stagione teatrale 2026 propone la commedia brillante in due atti tradotta in lingua piemontese “Fiori d’arancio”, con il libero adattamento e la versione in lingua piemontese a cura della “La Menodrammatica” del testo di Giovanni De Moliner.
La storia di questa comicissima, brillantissima e bizzarra commedia è ambientata nell’abitazione morettese adibita nei giorni feriali a sala d’attesa dello studio, del paziente e tollerante ingegner Clemente Traverso (Carlo Cortassa) e della sua “altolocata” ma arpia moglie Maria Pia (Antonella Abrate). Il padrone di casa manda avanti la propria attività lavorativa alla ricerca di nuove soluzioni ed invenzioni non sempre riuscitissime mentre la consorte è impegnata nella continua e spasmodica ricerca di un “buon partito” per la figlia “promessa sposa” Rosa (Daniela Ramello) che, innamorata del suo fantasioso e irriducibile Cleto (Severino Tesio), dei pretendenti scelti dalla madre però non ne vuol sapere. Ravvivano le giornate in casa Traverso una “suocera designata” Annunziata (Lucetta Peracchia) non proprio ”intuitiva”.. suo figlio “creativo”, oltreché timidissimo ed imbranato, Antonio Etabetè.. pardon Etabeta (Mauro Bonino) e Giuliana (Laura Notario) la schietta segretaria tuttofare dello studio ed il suo fidanzato Antonio Ieso (Giuseppe Forciniti) che però verrà “frainteso”. Completano e si alternano sul palcoscenico in una incalzante girandola di personaggi la spigliata e “riservatissima” Ornella Bellavista (Elena Milanesio) “avvocato matrimonialista” ed il “ruspante” Don Cavalcante (Dario Dossetto) prete incaricato di officiare le nozze accompagnato dalla inseparabile Lucrezia la perpetua di Venezia (Gemma Bertola). Questa girandola di strani e comicissimi personaggi si alterneranno sul palcoscenico in un crescendo di equivoci in cui non tutto è come appare e dove la prima impressione lascia sempre il posto alla sorpresa successiva. Non mancherà il colpo di scena, che è sempre dietro l’angolo, facendo emergere ancora una volta l’amore, con uno strano finale scoppiettante di comicità che i fortunati spettatori ricorderanno a lungo. Il padre di famiglia, riuscirà a gestire le peripezie della coriacea moglie che è disposta a tutto pur di “combinare” le nozze della figlia? Una commedia divertente per riflettere, con un sorriso, su come gli espedienti, non sempre corretti e finalizzati ad ottenere un risultato, possano portare a sviluppi inaspettati.
Si ricorda che tutto questo non sarebbe possibile senza il coordinamento di Anna Sapino, dei preziosi consigli e la regia di Marco Sapino e dell’aiuto di Anna Grosso, Maria Teresa Milanesio, Luciana Millone e Valerio Di Maio che ci consentono di portare in scena ogni commedia. Un ringraziamento particolare alla ditta Peraria di Villafalletto per le splendide scenografie.
MORETTA Moretta - Piemonte - Commedia - La Menodrammatica - Fiori d'arancio

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