“Stop all’obbligo di iscrizione al registro rifiuti per chi adotta sistemi alternativi di tracciabilità”
Il presidente di Coldiretti Cuneo Enrico Nada: “Un grande risultato che permetterà di ridurre la già pesante burocrazia che pesa sulle nostre aziende”Diventa operativa la semplificazione sulla gestione dei rifiuti agricoli, con l’esenzione dell’obbligo di iscrizione al Rentri allargata a tutti gli imprenditori agricoli che adottano sistemi alternativi di tracciabilità, oltre a quelli con un volume di affari non superiore a 8mila euro all’anno.
Il Ministero dell’Ambiente ha pubblicato un chiarimento in merito al provvedimento varato con la Manovra finanziaria, frutto del lavoro portato avanti da Coldiretti in questi mesi con i gruppi parlamentari e il Governo, a partire dall’onorevole Francesco Battistoni.
“I sistemi alternativi di tracciabilità integrati nell’organizzazione di circuiti e piattaforme di raccolta consistono nella semplice conservazione per tre anni del documento di conferimento. Un grande risultato di Coldiretti che permetterà di ridurre la già pesante burocrazia che pesa sulle nostre aziende”, dichiara Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo.
“Un risultato che conferma l’impegno di Coldiretti nella semplificazione della gestione dei rifiuti a favore delle aziende agricole, attraverso strumenti concreti, proprio con la messa in campo di circuiti tracciabili”, aggiunge Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo. Circuiti che nascono attraverso il sostegno delle Federazioni e il diretto coinvolgimento nelle forme organizzate di raccolta, predisposte mediante specifici accordi di programma stipulati con le Pubbliche Amministrazioni, convenzioni quadro con i gestori delle piattaforme di conferimento e altre modalità di gestione semplificata.
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