Coldiretti Cuneo a Strasburgo: “No alle politiche che gravano su imprese agricole”
I manifestanti invitano a sospendere il meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM) applicato ai fertilizzantiDomani, martedì 19 maggio, una delegazione di giovani imprenditori della Granda accompagnerà il gruppo regionale, capitanato dalla presidente di Coldiretti Piemonte, Cristina Brizzolari, e dal delegato confederale, Bruno Rivarossa, a Strasburgo per una protesta davanti al Parlamento europeo contro le politiche comunitarie che continuano a scaricare su agricoltori e imprese agricole nuovi costi e vincoli burocratici, mettendo a rischio la competitività del settore e la sovranità alimentare europea.
La mobilitazione è in programma dalle ore 10.30 alle ore 13 tra Rue Lucien Febvre e Pont Joseph Bech, nella giornata in cui è attesa la presentazione del piano d’azione sui fertilizzanti della Commissione europea e si riunirà il collegio dei commissari.
Con cartelli e slogan come “Fuori i fertilizzanti dal CBAM”, “Stop Von Der Tax”, “Ursula il tuo patto ci lascia al verde” e “Ursula ferti-lies”, i giovani agricoltori chiederanno ancora una volta di sospendere il meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM) applicato ai fertilizzanti, che per Coldiretti si traduce in un’ulteriore tassa a carico delle imprese agricole europee: “Una misura che arriva in un contesto già segnato dall’aumento dei costi energetici, dalle difficoltà delle catene di approvvigionamento e dalle tensioni geopolitiche internazionali”.
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