Case di Comunità e AFT: piena sintonia tra assessorato alla Sanità e SUMAI Assoprof Piemonte
L’obiettivo è garantire una risposta più efficace, tempestiva e vicina ai bisogni della popolazione, soprattutto nei contesti di cronicità, fragilità e prevenzionePiena sintonia tra l’assessorato alla Sanità della Regione Piemonte e il SUMAI Assoprof Piemonte nel rafforzare il modello di assistenza territoriale attraverso le Case di Comunità, con il contributo determinante delle Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) degli specialisti ambulatoriali interni.
L’assessore alla Sanità Federico Riboldi e la delegazione del SUMAI composta da Renato Obrizzo, segretario regionale e Fernando Muià, segretario provinciale di Torino, hanno condiviso la volontà comune di valorizzare la presenza degli specialisti ambulatoriali interni nelle Case di Comunità, favorendo un approccio multidisciplinare e integrato per la presa in carico dei pazienti. L’obiettivo è garantire una risposta più efficace, tempestiva e vicina ai bisogni della popolazione, soprattutto nei contesti di cronicità, fragilità e prevenzione.
Le AFT degli specialisti ambulatoriali interni già attive nella Regione rappresentano un punto di riferimento essenziale per la gestione integrata dei percorsi assistenziali, facilitando il dialogo tra medicina generale, servizi territoriali e ospedalieri. Questa collaborazione consentirà di migliorare l’appropriatezza prescrittiva, la continuità delle cure, l’accessibilità e la qualità dell’assistenza offerta ai cittadini piemontesi.
L’assessorato e il SUMAI Assoprof Piemonte confermano il loro impegno a proseguire su questa strada, “promuovendo modelli organizzativi innovativi, formazione condivisa e strumenti operativi per rendere le Case di Comunità un vero fulcro della sanità territoriale in linea con il Piano Socio Sanitario recentemente approvato”.
CUNEO sanità - Case di Comunità - Federico Riboldi - AFT - SUMAI Assoprof Piemonte - Fernando Muià

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