Cuneo, il ruggito dei motori per la Pediatria dell'ospedale Santa Croce: "I veri eroi siete voi"
La bella iniziativa di Abio: un modo per dimostrare la propria vicinanza a chi sta attraversando un periodo complicatoUn rombo di motori per un sorriso: è la splendida iniziativa della sezione cuneese dell’Abio (Associazione per il Bambino in Ospedale) dedicata ai piccoli ricoverati nel reparto di Pediatria del “Santa Croce”. Intorno alle 10:30, oltre quattrocento motociclisti si sono radunati presso il Movicentro per "Motori in moto per un sorriso": un minuto di rumore collettivo per far sentire la propria vicinanza ai bambini che stanno affrontando un momento di difficoltà.

La risposta all'appello è stata massiccia, superando ogni aspettativa. L'idea è nata da Luca Giraudo, presidente di Abio Cuneo, l’associazione che da anni opera con i propri volontari all'interno del presidio ospedaliero cittadino per sostenere i piccoli pazienti. "Vedervi qui è veramente bello. 'Magari non viene nessuno', pensavo, pensavo di fare la figura del cioccolataio. Poi ho pensato che al quarto piano non c'è nessun bambino. Però ci sono sette piani, e qualcuno ci vede. Perché questo fa bene ai piccoli, ma fa bene ai grandi. Perché se un genitore che ha il proprio figlio in ospedale è più tranquillo, lo trasmette anche a lui. E magari pensa che non è così brutto".

Presente anche Luca Serale, vicesindaco di Cuneo: "Quando ci si trova in un numero così è davvero un grande successo. Oggi potersi fermare e dedicare del tempo a chi in questo momento è meno fortunato è un gesto bellissimo".
La risposta non si è fatta attendere. Dalle finestre dell'ospedale, diversi pazienti si sono affacciati per ammirare il gesto di solidarietà: in un istante la distanza tra il reparto e il mondo esterno è stata annullata.
CUNEO cuneo - Varie



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