Dal via ai lavori ai Tomasini a una sala operatoria ibrida: i progetti della Fondazione Ospedale per il 2026
Nei nuovi locali del C-Lab di via Busca un serata per ringraziare i sostenitori e per presentare gli obiettivi per il prossimo annoIeri, giovedì 27 novembre, la Fondazione Ospedale Cuneo ETS ha inaugurato i nuovi locali di via Busca 3 a Cuneo, dove è stato allestito il Centro di Incontro C-Lab, un nuovo spazio dedicato alle attività di promozione ed educazione alla salute che verranno organizzate nei prossimi mesi. Questi locali saranno il luogo dove il C-Lab, Community Laboratory della Fondazione, guidato da Gianmarco Genta e composto da altri giovani, potrà proporre eventi rivolti alla popolazione under 45 interessata alle tematiche non solo sanitarie, ma di formazione e cultura in generale.
Nel C-Lab si svolgeranno inoltre attività intese a migliorare il benessere del personale dell’Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle attraverso momenti di aggregazione, corsi e incontri. Fondazione ha infatti scelto di destinare quanto ricavato dalle donazioni derivanti dal 5x1000 proprio a promuovere eventi dedicati alla correlazione casa-lavoro, a prevenire stress e rischio di burnout nelle persone che ogni giorno si prendono cura della nostra salute.
Nelle intenzioni della Presidente Silvia Merlo, il C-Lab vuole "promuovere la nascita di una community attiva di cittadini, medici e operatori sanitari, rafforzare il senso di appartenenza e la partecipazione alla vita sanitaria e culturale sul territorio, dando spazio alle nuove generazioni come protagoniste del cambiamento e del futuro della Fondazione".
La serata è stata inoltre l’occasione per ringraziare i sostenitori della Fondazione che hanno contribuito a portare a compimento i tanti progetti realizzati nel corso dell’anno a beneficio dell’Ospedale di Cuneo. Tra questi, particolare attenzione è stata riservata alla donazione di quindici monitor multiparametrici per il reparto di Anestesia Cardiotoracovascolare e Terapie Intensive acquistati grazie all’intervento dei Fondatori della Fondazione, segno tangibile di un'attenzione che si manifesta ancora oggi come nel 2019, quando venne costituita.
I monitor sono già in uso nelle sale operatorie e in Terapia Intensiva per un monitoraggio completo e continuo dei parametri vitali. La nuova tecnologia consente il trasferimento diretto dei dati clinici alla cartella informatizzata, garantendo un significativo risparmio di tempo per gli operatori sanitari, una tracciabilità più sicura e precisa, continuità tecnologica tra Terapia Intensiva e sala operatoria.
La Presidente ha quindi presentato gli ambiziosi progetti che vedranno impegnata la Fondazione nel corso del 2026: tra questi, l’allestimento di una nuova sala operatoria ibrida multidisciplinare che verrà realizzata grazie anche all’intervento di Intesa Sanpaolo e Fondazione CRC nell’ambito dell’iniziativa “La Salute al Centro”.
Il prossimo anno la Fondazione darà altresì il via ai lavori per la ristrutturazione del complesso dell’ex Collegio di San Tomaso in Cuneo, recentemente acquistato, che diventerà un centro di formazione dedicato alla sanità dell’intero territorio.
Per rendere il giusto merito alle eccellenze riconosciute al nostro Ospedale, Fondazione realizzerà nella prossima primavera una mostra fotografica che rappresenterà, attraverso gli scatti del fotografo cuneese Marco Sasia, l’espressione dei valori di umanità e accoglienza, oltreché il livello di professionalità, del personale sanitario, tecnico e amministrativo che ogni giorno opera a beneficio della salute di tutto il territorio.
In conclusione della serata, la Presidente ha voluto ricordare quanto una comunità attiva, partecipe e con un forte senso di appartenenza e restituzione sia fondamentale per mantenere un alto standard di eccellenza nelle cure: grazie al supporto di tutto il territorio, la Fondazione potrà continuare a perseguire i propri obiettivi a beneficio della collettività.
CUNEO fondazione ospedale

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