"L'ospedale Santa Croce di Cuneo sotto molti aspetti può essere considerato un modello"
Il sindaco di Valdieri Guido Giordana dopo la visita fatta all'amico Paolo Chiarenza, ex consigliere provinciale, ricoverato nel nosocomio cuneese: "Eccellenza professionale, dedizione e umanità""Con Chiarenza ricoverato all’ospedale Santa Croce di Cuneo abbiamo riscontrato una struttura modello". Lo dice il sindaco di Valdieri Guido Giordana, dopo la visita fatta in questi giorni all'amico Paolo Chiarenza, ex consigliere provinciale, ricoverato all'ospedale cuneese. Un elogio alla struttura cuneese e a chi ci lavora che pubblichiamo qui di seguito.
"Egregio direttore,
sono il sindaco di Valdieri Guido Giordana e ho visitato in questi giorni il mio caro amico Paolo Chiarenza ricoverato nell’ospedale Santa Croce di Cuneo. La sua degenza ha fornito l’occasione di un riscontro di quella struttura sanitaria più che soddisfacente, e di rilevare una situazione di eccellenza professionale, dedizione e senso di umanità, uniti alla capacità di togliere alla persona malata ricoverata ogni imbarazzo.
Mi intendo poco del settore sanità, ma posso dire ora che cosa è essere paziente in un grande ospedale come il Santa Croce di Cuneo. Chiarenza in queste settimane è stato ricoverato prima in Pronto soccorso e poi in Medicina d’urgenza e ha visto direttamente, di fronte alla sofferenza delle persone, la competenza, la dedizione, il senso di umanità di tutto il personale sanitario, dai medici, gli infermieri e infermiere fino all’ultimo Oss e fra tante buone maniere soltanto alcuni isolati casi di insensibilità.
A volte si spara sul settore sanitario come sulla Croce Rossa, ma vivaddio, medici, infermieri, il personale sanitario tutto, ovunque a Cuneo, è il meglio. Un po’ di disagio emerge con gli addetti dei turni notturni, evidentemente meno numerosi e quindi più impegnati. Di contro, non sempre le buone maniere e la gratitudine sono espresse dai malati.
Su queste condizioni veleggia però il giudizio politico, la burocrazia anonima, la vecchia mentalità del posto gerarchico che si ricopre. È di rilievo la formazione sul campo nel corso dei tre anni per gli infermieri: dovunque si notano impegnati tanti giovani che dimostrano capacità e dedizione. Non pochi dichiarano di preferire di lavorare in ospedale piuttosto che in fabbrica.
E poi vi è la tecnologia a disposizione che ha l’aspetto avveniristico a cui sono addetti giovani specialisti dalle capacità sorprendenti. Capiamo che la sanità del Piemonte è un grosso nodo politico su cui tutti si avventano. Ma la realtà esige che siano salvaguardati gli operatori socio-sanitari, che i livelli retributivi siano equi, che l’organizzazione sia razionale e sollecita. Soprattutto è da invocare la convergenza doverosa di tutte le forze politiche regionali quando si devono affrontare i problemi dei pazienti, del personale sanitario, dei medici esterni, per la cui soluzione bisogna prevedere giusti orari di lavoro, adeguate retribuzioni, e anche delle strutture ospedaliere. Certo l’ospedale Santa Croce di Cuneo sotto molti aspetti può essere considerato un modello.
Io e tanti amici auguriamo a Paolo Chiarenza di guarire completamente e presto. Oggi è sempre un leone, seppure vecchio, prezioso per la sue capacità ed esperienza politica e culturale.
Durante la sua degenza ospedaliera abbiamo riscontrato insieme questa lusinghiera situazione dell’ospedale Santa Croce di Cuneo.
Grazie per la pubblicazione".
Guido Giordana
Sindaco di Valdieri
Sindaco di Valdieri
Redazione
CUNEO cuneo
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