Le buone pratiche del "Santa Croce" tra innovazione e attenzione
Un incontro fra professionisti ha messo in luce i progetti operativi e le eccellenze che garantiscono alta qualità nell’assistenza sanitariaIl 3 giugno presso il salone di rappresentanza dell'Ospedale S. Croce di Cuneo si è svolto un incontro istituzionale dedicato alle buone pratiche ospedaliere, focalizzato sui progetti operativi studiati per offrire un'assistenza sanitaria di eccellenza alla comunità. L’iniziativa, fortemente voluta dal direttore generale Franco Ripa, ha visto la partecipazione di rappresentanti dell’agenzia regionale Azienda Zero e del DAIRI dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria, in un clima di confronto costruttivo.
Uno dei risultati principali annunciati dal direttore sanitario Giuseppe Lauria è stato il traguardo dell'azzeramento del boarding. Oggi nessun paziente destinato al ricovero nei reparti medici deve sostare in barella in Pronto Soccorso, grazie a un’efficace gestione logistica, programmazione delle dimissioni e centralizzazione dei posti letto. Questo risultato è frutto della collaborazione tra tutti i reparti ospedalieri.

Il convegno ha posto l’accento anche sulle eccellenze del dipartimento Materno Infantile, unico punto nascita certificato per l’allattamento nella provincia di Cuneo e unico in Piemonte con una terapia intensiva neonatale riconosciuta. Particolare attenzione viene dedicata al benessere dei neonati prematuri, attraverso la Family Room per evitare la separazione madre-figlio e il trasporto sicuro del latte materno con ambulanze attrezzate.
Nei reparti chirurgici, la modernizzazione delle cure si riflette nell’aumento degli interventi complessi eseguiti tramite tecnologia robotica, che permette trattamenti meno invasivi e recuperi più rapidi per i pazienti.
Infine, anche l’area della salute mentale ha ricevuto grande attenzione: l’ospedale applica buone pratiche per superare la vecchia logica del contenimento fisico, puntando sull’umanizzazione delle cure con continuità relazionale, musicoterapia e nuove attività a sostegno del reinserimento dei pazienti fragili nella vita quotidiana.
CUNEO cuneo - sanità - Ospedale - Cura - Buone pratiche


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