Briaglia punta sul tartufo bianco: in arrivo una tartufaia didattica per valorizzare la DECO
Il Comune ottiene il sostegno di Fondazione CRC e partner d'eccellenza per promuovere il patrimonio locale e le attività della Pro LocoL’amministrazione comunale di Briaglia prosegue con determinazione nel percorso di tutela e promozione delle proprie eccellenze enogastronomiche, puntando i riflettori sul prestigioso tartufo bianco locale.
Il sindaco, Giacomo Miceli, ha annunciato la partecipazione a un nuovo bando della Fondazione CRC, iniziativa che si sposa con il contributo già destinato alla Pro Loco per la divulgazione e il sostegno della Denominazione Comunale di Origine (DECO). Il cuore del progetto riguarda la richiesta per la creazione di una tartufaia didattica, che dovrebbe sorgere su un terreno di proprietà dell'ente pubblico.
Questo ambizioso progetto ha già raccolto un ampio consenso territoriale, ottenendo patrocini di rilievo che ne confermano il valore culturale e scientifico. Oltre al supporto della Pro Loco cittadina, l'iniziativa vede infatti la collaborazione della Condotta Slow Food del Monregalese e dell'associazione Trifolao del Monregalese.
Si tratta di una sinergia fondamentale per strutturare un'offerta che sappia coniugare la tutela ambientale con l'educazione e la promozione turistica.
Il fermento attorno al tartufo di Briaglia ha trovato spazio anche attraverso i media. Su invito dell'ATL del Cuneese, il Comune ha infatti promosso una partecipazione televisiva che ha coinvolto Dario Filippi, socio fondatore e sostenitore del Comitato Landandè.
Durante l'intervento sono stati presentati gli eventi curati dalla Pro Loco in sinergia con l'amministrazione ed è stato annunciato ufficialmente il futuro realizzo della tartufaia didattica, segnando un nuovo capitolo nella strategia di valorizzazione del territorio e delle sue tradizioni più profonde.
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