Dal Comune di Ceva oltre 50 mila euro in contributi alle associazioni
Con il nuovo sistema di distribuzione sono state introdotte delle risorse di base, destinate a crescere in funzione dell’impegno concreto nelle attività promosse“Il movimento associativo costituisce l’ossatura di una società: a Ceva le associazioni sono molto numerose e attive, ciascuna nel proprio campo, rappresentano un patrimonio insostituibile per la città: sono presidio sociale, culturale e solidale, e contribuiscono in modo determinante alla qualità della vita dei cittadini. Come Amministrazione comunale abbiamo pensato di riconoscere la loro opera meritoria, riconoscendo risorse importanti a sostegno di chi ogni giorno lavora per il bene della nostra comunità”, così il sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli, a commento della delibera di Giunta che assegna contributi economici per un totale di 54.700 euro alle associazioni cittadine. Ammontare che supera gli 80 mila euro se si considerano i contributi assegnati, nel campo della cultura, alla Compagnia Teatro Marenco per la gestione del teatro e alla Fondazione Fossano Musica per la gestione del Civico istituto musicale.
“Abbiamo inoltre scelto di rivedere e rinnovare il sistema di distribuzione delle risorse – prosegue Mottinelli – che fa riferimento ad un regolamento molto datato, risalente al 1991. Il nuovo sistema avrà criteri più chiari, equi e trasparenti, in grado di valorizzare l’impegno reale, la progettualità e l’impatto delle attività svolte sul territorio. In attesa del nuovo regolamento, abbiamo incontrato tutte le associazioni per confrontarci tutti assieme e singolarmente con ognuna di esse. Con il nuovo sistema di distribuzione delle risorse introduciamo un contributo base per tutte le associazioni, destinato a crescere in funzione dell’impegno concreto nelle attività promosse dal Comune e nel sostegno a iniziative e progetti sul territorio. Abbiamo scelto di voltare pagina: anche realtà che in passato non avevano mai ricevuto fondi comunali - pur svolgendo un lavoro prezioso - nel 2025 hanno ottenuto il nostro supporto e continueranno ad averlo. Soprattutto, ogni associazione potrà finalmente contare su una quota certa e programmabile anno dopo anno. È una discontinuità netta rispetto al passato, quando i contributi erano troppo spesso incerti, oscillanti e - guarda caso - più generosi in prossimità delle elezioni. Un cambiamento che va nella direzione di una collaborazione ancora più forte tra amministrazione e mondo associativo, basata sulla fiducia e sulla responsabilità condivisa”.
CEVA cultura - Ceva - Contributi - Associazioni - Fabio Mottinelli

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