Tre nuovi specialisti in Medicina Interna formatisi al S. Croce di Cuneo
Le tre tesi sperimentali di Angela Dupuis, Roberto Galliano e Francesco Biagini hanno tutte meritato il massimo dei voti con lode e la menzioneLo scorso 29 gennaio nell’Aula Magna delle Molinette, davanti ad un pubblico di più di trecento persone, si sono specializzati in Medicina Interna trentuno giovani medici, tre di questi della Medicina Interna dell’Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle. Correlatore il dottor Luigi Fenoglio, docente della Scuola di Specializzazione e responsabile del S. Croce Ospedale di Insegnamento. Le tre tesi sperimentali hanno tutte meritato il massimo dei voti con lode e la menzione.
Angela Dupuis di Paesana con la trombosi venosa splancnica, grave patologia venosa dell’apparato digerente, in una casistica di più di cento pazienti quale esperienza dell’ospedale di Cuneo.
Roberto Galliano di Camerana con la valutazione di 456 pazienti ricoverati sempre a Cuneo nel 2023 per scompenso cardiaco acuto: analisi statistica delle comorbilità che ne gravavano la prognosi con la mortalità intraospedaliera e post dimissione.
Francesco Biagini di Cuneo con le “Metodiche ecografiche per la valutazione della congestione acuta e cronica” e ha analizzato l’uso dell’ecografia bedside per valutare in modo accurato la congestione nei pazienti con scompenso cardiaco acuto e nei pazienti con malattia renale cronica end-stage.
La provincia di Cuneo è seconda solo a quella di Torino come numero di studenti iscritti alla Scuola di Medicina dell’Università di Torino e poterli accoglier con periodi di formazione è risultato particolarmente importante per l’ospedale di Cuneo; molti di loro sono rimasti ed oggi fanno parte dell’organico medico; in Medicina interna sono dieci i medici che si sono specializzati a Cuneo.
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