Festa della Resistenza a Venasca: studenti della secondaria al cippo Bacco e Medici
Le classi hanno percorso un itinerario tra i luoghi legati alle vicende del partigianato locale, accompagnati dalla musica di Celeste Ruà e Fabrizio BobbioNella mattinata di giovedì 23 aprile gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado del plesso di Venasca dell’Istituto Comprensivo Venasca - Costigliole Saluzzo hanno preso parte a un momento di commemorazione presso il cippo Bacco e Medici. Gli studenti sono stati accompagnati dagli insegnanti Giuseppe Cerra e Gabriella Roero delle classi 3A e 3B e all’iniziativa erano presenti il sindaco Silvano Dovetta, alcuni rappresentanti del gruppo Alpini, della Protezione civile e dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Venasca.
Nel suo intervento rivolto ai ragazzi, il sindaco ha ricordato il significato del 25 aprile come momento fondativo della libertà e della democrazia italiana. Ha sottolineato come la Resistenza sia stata un movimento composto da persone comuni, spesso giovani, che scelsero di impegnarsi per una causa comune difficile ma irrinunciabile. Ha richiamato il valore concreto della libertà nella vita quotidiana, dalla possibilità di studiare ed esprimersi liberamente, evidenziando l’importanza della memoria come dovere civico e come investimento per il futuro.
“Come comunità abbiamo il dovere di trasmettere questi valori ai giovani – ha dichiarato Dovetta –. Sta a loro poi portarli avanti, costruire un domani dove pace, rispetto e solidarietà non siano solo parole, ma fatti concreti. Perché ricordare non serve solo a guardare indietro. Serve soprattutto a non ripetere gli errori. Ringrazio le studentesse e gli studenti che hanno partecipato con attenzione alla commemorazione, la dirigente e il corpo insegnanti dell’Istituto Comprensivo e le famiglie che accompagnano i ragazzi nel loro percorso di crescita consapevole”.
L’iniziativa si è inserita all’interno del progetto “Resistenza”, che le classi terze della “media” di Venasca seguono ogni anno e che è guidato da Lele Odiardo, appassionato esperto di storia locale. Le classi hanno raggiunto i luoghi della commemorazione attraverso un itinerario a piedi tra i sentieri del paese e i luoghi legati alle vicende del partigianato locale durante i venti mesi della Resistenza. Il percorso è stato accompagnato dalla musica di Celeste Ruà e Fabrizio Bobbio, che hanno intervallato il racconto con canti partigiani. Questa esperienza è concepita per consentire agli studenti di approfondire la storia non solo attraverso gli eventi nazionali, ma anche attraverso il ricordo storico legato al territorio, rafforzando la consapevolezza che i fatti studiati sui libri hanno avuto un riscontro concreto anche nella realtà locale.
VENASCA Festa della Liberazione - Venasca - Resistenza - Studenti - Storia

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