Mondovì, in arrivo l’adeguamento ISTAT con riduzione del 45% per i redditi più bassi sulla TARI
Nel 2026 verrà applicata l’ulteriore agevolazione del 25% prevista dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e AmbienteNelle prossime settimane le famiglie monregalesi riceveranno il consueto avviso di pagamento della tassa sui rifiuti (TARI) relativa all’annualità 2025. Tre, come sempre, le scadenze entro le quali sarà possibile assolvere il pagamento e in particolare: 30 settembre 2025 (prima rata), 30 novembre 2025 (seconda rata) e 31 gennaio 2026 (terza rata). A livello tariffario, invece, varrà quanto stabilito dalla deliberazione numero 12 del Consiglio comunale del 29 aprile scorso, con un aumento del 6.4% nella quota fissa delle utenze domestiche e del 6.6% nella quota fissa delle utenze non domestiche, entrambi imputabili agli adeguamenti ISTAT.
Permarranno, ovviamente, le agevolazioni per le abitazioni occupate in modo discontinuo o stagionale, per chi effettua compostaggio domestico (aumentato ulteriormente lo sconto rispetto all’anno precedente), per gli Enti e le associazioni operanti nel settore assistenziale o nel volontariato e le esenzioni totali per coloro che aprono nuove attività produttive insediandosi ex novo da altri Comuni (tre anni), per le attività già monregalesi che aprono nuovi locali (due anni) e per coloro che aprono attività commerciali nel centro storico di Piazza o Breo stipulando un nuovo contratto in locali che erano sfitti da almeno 12 mesi (tre anni di esenzione).
Specifica attenzione, inoltre, nei confronti dei redditi più bassi e delle fasce più fragili della popolazione. Il Comune di Mondovì, infatti, continuerà a riconoscere una riduzione tariffaria del 45% sulla bolletta 2025, mentre, a differenza del passato, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) riconoscerà ai medesimi contribuenti l’ulteriore riduzione del 25% solo sulla bolletta 2026 e non più su quella in corso. Per la prima volta, però, l’amministrazione comunale ha introdotto una speciale riduzione del 45% per i redditi ISEE inferiori ai 12.000 euro. “Siamo consapevoli di quanto l’aumento tariffario dovuto agli adeguamenti ISTAT possa creare disagio alle famiglie - il commento del sindaco Luca Robaldo e dell’assessore al Bilancio Alberto Rabbia - ma proprio per questo ci siamo sentiti in dovere di introdurre, per la prima volta nella storia, una misura appositamente rivolta ai redditi più bassi. Nelle scorse settimane abbiamo parimenti accolto, con un po’ di stupore, la decisione da parte di ARERA di dilatare temporalmente la propria agevolazione al 2026. Ci auspichiamo che con il nuovo appalto le tariffe generali possano dapprima stabilizzarsi e poi ridursi anche grazie al nuovo sistema di raccolta che verrà introdotto”.

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