Quando l'assistenza domiciliare funziona: la testimonianza di un lettore
Ci scrive un cittadino residente a Barge che ripercorre la sua esperienza personaleRiceviamo e pubblichiamo.
Egregio direttore,
sono qui per complimentarmi per il funzionanento delle cure e dell'Assistenza dell'ammalato (ADI) presso la propria abitazione. Il mio ringraziamento in primis va alla nostra dottotessa di base Arianna Vaudano, in questo momento sostituita dalla dottoressa Valeria Saija per maternità.
Un ringraziamento va all'Assistenza Infermieristica, gli Infermieri dell'Asl CN1 dell'ospedale di Barge, dove i sette infermieri (Giacottino, Besso, Picca, Janavel, Giaime, Pizzuto, Armand)che si alternano offrono un ottimo servizio sia ambulatoriare che a domicilio, a loro va un grazie di cuore per la loro professionalità,cordialità e gentilezza, ma soprattutto una grandissima disponibilità e umanità per l'ammalato, sempre pronti a soddisfare nel migliore modo le esigenze del paziente con grande cura, senza dimenticare l'attenzione per i familiari dando consigli e supportarli in ogni momento, al servizio di Guardia Medica, ai servizi sociali e sanitari per l'igiene personale e la cura e il lavaggio del paziente, alla Croce Rossa delegazione di Barge per l'ottimo servizio che svolgono quotidianamente, al suo responsabile e a tutti volontari un grazie per come operano ogni giorno per il nostro territorio, per l' aiuto che prestate a chi è nel bisogno in molteplici situazioni di emergenza.
Un grazie di cuore a tutti voi per cio che fate per l'ammalato che si trova al proprio domicilio.
Un cittadino di Barge
BARGE Barge

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